La tecnologia diventa cooperativa: presentata ITA-CA, rete digitale per il Terzo Settore

Giovedì 20 novembre, presso la sede di Rete CAUTO, è stata presentata ITA-CA, la nuova rete cooperativa dedicata allo sviluppo di soluzioni digitali sostenibili e condivise. Il progetto nasce dalla collaborazione tra Rete CAUTO (BS) e La Piccola Carovana di Crevalcore (BO), due realtà del Terzo Settore che hanno unito competenze tecnologiche e visione organizzativa per costruire un modello innovativo di digitalizzazione cooperativa.

ITA-CA si inserisce nel crescente ambito della sostenibilità digitale, definito dalla UNI/PdR 147:2025, che introduce criteri misurabili per la progettazione di software e infrastrutture ICT con impatti ambientali, sociali ed economici.

ITA-CA adotta un approccio che supera la classica relazione cliente–fornitore, puntando sulla co-progettazione: integra competenze ICT, conoscenza dei servizi alla persona ed esperienza nei processi di inclusione lavorativa.

L’obiettivo è mettere il digitale al servizio dell’efficienza organizzativa, migliorare la governance dei dati, ridurre sprechi e rendere le tecnologie accessibili anche agli enti del Terzo Settore, spesso privi di strumenti adeguati.

ITA-CA si configura così come un abilitatore di trasformazione digitale per il Terzo Settore.

 

Gli interventi: un confronto a più voci su tecnologia, sostenibilità e inclusione

La presentazione ufficiale di ITA-CA ha offerto un percorso strutturato di contributi tecnici, manageriali e strategici che hanno approfondito da diverse angolazioni le sfide digitali del Terzo Settore.

Ad aprire i lavori sono stati Michele Pasinetti, Direttore Generale di Rete CAUTO, e Daniele Bergamini, Responsabile Commerciale de La Piccola Carovana. Pasinetti ha sottolineato come una tecnologia progettata secondo criteri di sostenibilità e inclusione possa diventare un fattore strategico per la competitività delle imprese sociali. Ha inoltre ricordato come il digitale offra a molte persone in condizioni di fragilità la possibilità di esprimere competenze spesso inesplorate, superando l’idea che chi vive una situazione di svantaggio sia destinato a mansioni poco qualificate o poco gratificanti. Bergamini ha evidenziato come le cooperative sociali siano imprese a tutti gli effetti, strutturate e organizzate, che operano sul mercato con una missione precisa: favorire l’inserimento lavorativo e mettere la persona al centro di ogni processo. È poi intervenuto Cristian Greci, Direttore Processi e ICT di Rete CAUTO, che ha richiamato la necessità per le organizzazioni del Terzo Settore di dotarsi di soluzioni digitali «su misura», evitando strumenti standardizzati. Greci ha sottolineato come ITA-CA risponda proprio all’esigenza di modelli di sviluppo software cooperativi, pensati per strutture con processi complessi e specifiche peculiarità. Il tema dell’inclusione è stato al centro dell’intervento di Sandro Savelli, Responsabile Risorse Umane e Inclusione Lavorativa di Rete CAUTO, che ha evidenziato come il digitale possa diventare un abilitatore di partecipazione per persone in condizione di fragilità e di come il nome ITA-CA evochi un viaggio condiviso fatto di relazioni, fiducia e competenze messe in rete.

La prospettiva tecnica è stata arricchita dagli interventi dei partner tecnologici. Andrea Guidi, Board Member di Omnis e Omnis Italia, ha evidenziato come le cooperative siano riuscite a creare un dialogo diretto con una grande realtà multinazionale, costruendo una collaborazione solida e arrivando a negoziare accordi economici dedicati proprio alle esigenze del Terzo Settore. Mauro Gaeta, CEO di Necte Srl, ha affrontato il tema dell’efficienza energetica delle infrastrutture, elemento essenziale nella nuova visione di sostenibilità digitale. Giorgio Rivetti, Presidente di Cerro Torre, ha portato una testimonianza sull’importanza di piattaforme digitali che facilitino governance, accountability e misurazione dell’impatto.

La mattinata si è conclusa con la presentazione delle prime soluzioni software già operative, illustrate da Marco Pellegrini (Responsabile IT – Rete CAUTO) e Alessandro Cardi (Responsabile IT – La Piccola Carovana), confermando la piena operatività della rete ITA-CA e inaugurando la fase di sviluppo dei futuri moduli applicativi. I due prodotti già disponibili per il mercato sono: RISORSE UMANE per trasformare il capitale umano nel patrimonio più importante per la crescita e lo sviluppo di ogni organizzazione e di PIANIFICA SERVIZI una soluzione full web progettata per ottimizzare e semplificare la gestione delle attività lavorative.

 

La sostenibilità digitale come strumento concreto per generare impatto

Nel quadro definito dalla nuova UNI/PdR 147:2025, ITA-CA assume la sostenibilità digitale come asse strategico del proprio modello tecnologico, trasformandola da principio teorico a leva operativa.

Il digitale, infatti, non è più soltanto un insieme di strumenti tecnici, ma un’infrastruttura che incide sulla qualità dei processi, sulle condizioni di lavoro e sull’efficienza delle organizzazioni. Per questo la rete adotta un approccio fondato su tre dimensioni complementari:

  • Sostenibilità ambientale – ITA-CA integra criteri di efficienza energetica nella progettazione delle proprie piattaforme e delle infrastrutture IT, selezionando soluzioni a basso impatto, monitorando consumi e ottimizzando il codice per ridurre il fabbisogno computazionale. La collaborazione con partner specializzati permette di costruire architetture digitali che minimizzano l’impronta ambientale e i costi legati all’energia.

 

  • Sostenibilità sociale – L’accessibilità, l’usabilità e l’inclusione diventano requisiti tecnici, non elementi accessori. Le soluzioni sviluppate mirano a semplificare processi complessi, rendere il digitale fruibile a utenti con competenze differenti, ridurre barriere e favorire la partecipazione anche delle persone più fragili. La protezione dei dati, la parità di genere e il welfare interno – già presenti nella cultura organizzativa delle cooperative promotrici – vengono tradotti in standard software e procedure ICT.

 

  • Sostenibilità economica – ITA-CA punta a ridurre sprechi e inefficienze attraverso la digitalizzazione intelligente dei processi, generando modelli più scalabili, misurabili e meno dipendenti da soluzioni proprietarie ad alto costo. L’adozione di strumenti modulari permette alle organizzazioni del Terzo Settore di accedere a sistemi tecnologici avanzati con investimenti sostenibili nel tempo.

 

Questi principi guidano l’intero progetto e si traducono in una visione condivisa: la tecnologia non può essere lasciata esclusivamente al mercato, ma deve diventare un bene comune capace di generare valore per comunità, imprese sociali ed enti pubblici.

 

A partire da questa visione, ITA-CA si impegna a:

  1. portare nel Terzo Settore software sviluppati da chi conosce il Terzo Settore, costruiti sui bisogni reali delle organizzazioni;
  2. progettare soluzioni digitali che rispettano i principi della sostenibilità digitale, dall’accessibilità alla sicurezza, dall’efficienza energetica all’inclusione;
  3. allargare la rete a partner e realtà che credono in un modello economico orientato al valore condiviso, e non solo al profitto.

 

Il digitale funziona davvero solo quando è pensato per le persone, con le persone.

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