Mercoledì 13 maggio, presso la Sala Pedini del Centro Fiera di Montichiari, si è svolto l’evento finale di “Ricuci il futuro”, il progetto di educazione ambientale A.S. 2025/2026 promosso da C.B.B.O. e realizzato dal settore Educazione Ambientale della Rete CAUTO, dedicato al tema del riuso tessile, della sostenibilità e della lotta agli sprechi legati al fenomeno del fast fashion.
L’iniziativa ha rappresentato uno dei percorsi educativi più partecipati degli ultimi anni sul territorio, confermando la solidità e il valore della collaborazione tra C.B.B.O. e Rete CAUTO, una sinergia costruita nel tempo e capace di trasformarsi, anno dopo anno, in progetti concreti rivolti alle nuove generazioni. Un lavoro condiviso che continua a crescere, mettendo al centro scuole, comunità e territorio attraverso percorsi educativi in grado di unire contenuti, creatività e partecipazione attiva.
I numeri dell’edizione 2025/2026 raccontano con forza l’impatto raggiunto dal progetto: sono state coinvolte 140 classi appartenenti a 35 sedi scolastiche distribuite nei Comuni soci di C.B.B.O., per un totale di circa 3000 studenti partecipanti e oltre 560 ore di attività educativa realizzate dagli educatori ambientali di Rete CAUTO. Un risultato straordinario che testimonia non solo l’adesione completa delle scuole del territorio coinvolto, ma anche il crescente interesse del mondo scolastico verso i temi della sostenibilità ambientale e dell’economia circolare.
Attraverso incontri interattivi e laboratori dedicati, studenti e studentesse hanno avuto l’opportunità di approfondire il ciclo di vita dei prodotti tessili, comprendere gli impatti ambientali dell’industria della moda e riflettere sulle conseguenze del consumo rapido e usa-e-getta. Il percorso educativo ha inoltre promosso comportamenti più responsabili, orientati al riuso e alla riduzione degli sprechi stimolando nelle nuove generazioni una maggiore consapevolezza rispetto alle proprie scelte quotidiane.
A rendere ancora più significato il progetto è stata la fase conclusiva “Stracci d’autore”, durante la quale le classi sono state invitate a realizzare opere tridimensionali utilizzando prevalentemente materiali tessili di recupero. Un’esperienza che ha trasformato gli scarti in strumenti espressivi, dando vita a creazioni capaci di raccontare, attraverso arte e creatività, messaggi legati alla sostenibilità, al cambiamento climatico e alla cultura del riuso.
L’evento finale del 13 maggio ha rappresentato il momento culminante di questo lungo percorso condiviso. Alla presenza di Sindaci, amministratori, insegnanti, famiglie e studenti, sono state premiate le opere che più hanno saputo interpretare i valori del progetto, trasformando la giornata in una vera occasione di incontro tra scuola e territorio. Non una semplice premiazione, ma una restituzione collettiva del lavoro svolto durante l’anno scolastico e un’importante testimonianza di come l’educazione ambientale possa diventare strumento concreto di cambiamento culturale.
“Ricuci il futuro” conferma così il ruolo fondamentale della collaborazione tra C.B.B.O. e Rete CAUTO nella costruzione di percorsi educativi innovativi e partecipati, capaci di coinvolgere migliaia di giovani cittadini e diffondere una cultura ambientale sempre più radicata nelle comunità locali. Un progetto che dimostra come educare alla sostenibilità significhi, prima di tutto, creare legami, responsabilità e visione condivise per il futuro.