Il progetto Ricuci il futuro è ufficialmente partito ai primi di novembre e sta coinvolgendo 140 classi delle scuole del territorio dei Comuni di C.B.B.O., per un totale di circa 2.850 studenti, quasi 3.000 bambinə e ragazzə protagonisti di un percorso dedicato al tema del tessile. Gli incontri didattici proseguiranno fino ai primi di marzo 2026, accompagnando le classi in un’esperienza strutturata, partecipata e fortemente concreta.
Un avvio importante, sia per i numeri che per il tema affrontato: il tessile è un argomento oggi molto sentito, vicino alla quotidianità degli studenti e capace di offrire riflessioni su fast fashion, riuso, consumo consapevole e impatto ambientale. Temi complessi, che vengono affrontati con un linguaggio accessibile e strumenti educativi coinvolgenti.
Durante gli incontri, l’apprendimento passa anche dalla multi sensorialità. Le attività ludico-didattiche stanno riscuotendo grande entusiasmo: gli studenti toccano, osservano e confrontano tessuti, sperimentando materiali diversi attraverso l’attività Stendi i Panni. Accanto a questo il gioco cooperativo GUARDAcheROBA stimola il lavoro di gruppo, dialogo e la costruzione condivisa di soluzioni più responsabili. La dimensione cooperativa è infatti uno degli elementi centrali del progetto: si impara insieme, si decide insieme e si costruisce insieme una nuova visione del rapporto tra abiti, risorse e ambiente.
Il percorso non si conclude con l’ultimo incontro in classe. Le classi sono chiamate a realizzare un elaborato tridimensionale, Un filo per il Pianeta: un’opera collettiva che prende forma a partire dai valori appresi, utilizzando in prevalenza materiali tessili di scarto o di recupero. Un momento creativo ed espressivo che diventa anche occasione di sensibilizzazione, capace di unire scuola, territorio e comunità.
Ricuci il futuro si inserire in una collaborazione solida con C.B.B.O., che sostiene e valorizza il progetto, rafforzando il legame tra educazione ambientale e territorio. Un’alleanza fondamentale per offrire alle nuove generazioni strumenti concreti per apprendere l’impatto delle delle proprie scelte e sentirsi parte attiva del cambiamento.
Un percorso che mette insieme educazione, creatività e consapevolezza e, che continua a crescere incontro dopo incontro, classe dopo classe!