Nelle mattinate del 19, 24 e 26 febbraio, la palestra della scuola secondaria di I grado Calvino di Brescia si è riempita di voci, colori ed energia contagiosa. Protagonisti delle giornate sono stati gli alunnə di diverse scuole dell’Infanzia, Primarie e Secondarie di I grado dell’area sud-ovest della città di Brescia, riuniti per un grande momento di gioco e scoperta all’interno del progetto “SUS – La scuola al centro del futuro”, promosso dal Comune di Brescia nell’ambito della Strategia di Sviluppo Urbano Sostenibile. Agli eventi hanno partecipato i bambinə delle scuole dell’Infanzia Bettinzoli, Chizzolini, Collodi, Passo Gavia e Tonini, alcune classi della scuola Primaria Volta e della Primaria Deledda e alcuni studentə della Secondaria di I grado Calvino. In totale, oltre 400 alunnə hanno preso parte alle tre mattinate, trasformando la palestra in uno spazio vivo d’incontro tra età diverse, esperienze e sensibilità.
L’evento, condotto dagli educatori ambientali della cooperativa CAUTO e AmbienteParco, è stato organizzato in sei postazioni di gioco.
Ogni gruppo ha potuto vivere la stessa esperienza, personalizzata in base al target di età, attraverso un percorso dinamico e coinvolgente, alternando attività ludiche, sfide collaborative e momenti di riflessione sui temi della sostenibilità ambientale.
Le attività hanno toccato argomenti centrali come:
- la corretta gestione dei rifiuti e l’economia circolare;
- l’uso consapevole delle risorse;
- l’importanza di prestare attenzione a pratiche quotidiane consapevoli.
Il linguaggio dei giochi ha permesso di affrontare temi complessi in modo accessibile, stimolante ed inclusivo.
Le mattinate si sono svolte in un clima di festa e condivisione, dimostrando ancora una volta quanto l’educazione ambientale possa essere efficace quando passa attraverso il coinvolgimento diretto, le emozioni e la partecipazione attiva.
L’esperienza ha rafforzato il senso di appartenenza alla comunità scolastica e al quartiere, valorizzando il confronto tra pari e la dimensione collettiva dell’apprendimento.
Il progetto “La scuola al centro del futuro” non riguarda solo la riqualificazione degli spazi, ma promuove una visione più ampia: fare della scuola un luogo generativo, capace di attivare relazioni, consapevolezza e cittadinanza.
Mettere la scuola al centro del futuro significa offrire esperienze concrete, inclusive e partecipate, capaci di far crescere cittadinə consapevoli — protagonisti attivi del domani e della trasformazione sostenibile della città.