atti.vità - gesti e luoghi per un futuro sostenibile
Atti.vità è un progetto educativo di cittadinanza attiva e sostenibilità ambientale finanziato dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia – Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito dell’avviso pubblico “Educare insieme”, realizzato negli anni scolastici 2023/2024 e 2024/2025 e promosso in rete da Cooperativa Sociale CAUTO, AmbienteParco e Cantiere del Sole.
Nasce con l’intento di offrire a bambine, bambini, ragazze e ragazzi, percorsi di apprendimento esperienziale, creativi e partecipati, che favoriscano lo sviluppo di competenze socio-emotive, relazionali e progettuali, e promuovano una cultura profonda della sostenibilità e della cura dei beni comuni.
Il progetto si sviluppa attraverso un’articolata rete di attività e spazi educativi, integrando interventi in aula, laboratori pratici, esperienze all’aperto e momenti di riflessione condivisa, con una forte attenzione alla realtà territoriale e alle concrete possibilità di attivazione civica dei giovani partecipanti.
L’obiettivo è costruire connessioni significative tra scuola, comunità e ambiente, trasformando l’apprendimento in un’esperienza viva e coinvolgente.
perché ATTI.VITà
obiettivi
a chi si rivolge
Il progetto è rivolto a scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado, gruppi informali di ragazze e ragazzi tra i 14 e i 17 anni, insegnanti ed educatori interessati ai temi della sostenibilità ambientale e della cittadinanza attiva. I percorsi vengono modulati in base all’età dei partecipanti e agli obiettivi educativi.
come lavoriamo in classe
Atti.vità adotta una metodologia esperienziale e partecipativa, che mette al centro l’apprendimento attraverso l’azione e il coinvolgimento diretto. Le attività sono pensate come occasioni di esplorazione, scoperta e sperimentazione, in cui momenti pratici si alternano a spazi di confronto e riflessione.
I partecipanti sono accompagnati a osservare, porsi domande, lavorare in gruppo, condividere idee e costruire significati, diventando protagonisti del proprio percorso. L’approccio è interdisciplinare e flessibile, capace di adattarsi ai diversi contesti scolastici e territoriali, e mira a valorizzare le competenze e le esperienze di ciascuno.
I PERCORSI DIDATTICI
Atti.vità propone un insieme articolato di esperienze che intrecciano economia circolare, educazione ambientale, outdoor education e progettazione partecipata.
I partecipanti possono visitare CAUTO per conoscere da vicino le filiere del recupero, del riuso e del riciclo, osservando come materiali considerati scarto possano trasformarsi in nuove risorse e oggetti.
Nei parchi urbani e negli spazi verdi si svolgono attività di esplorazione, gioco e osservazione della biodiversità, che aiutano a sviluppare un rapporto più consapevole con l’ambiente e a riconoscere il valore dei beni comuni.
Nei laboratori pratici si sperimenta con materiali di recupero, si rigenerano giochi, si trasformano plastiche attraverso macchinari dedicati e si progettano piccoli manufatti, unendo manualità e creatività.
Per i ragazzi e le ragazze più grandi sono previsti percorsi di project work, che partono dall’analisi di problemi reali legati a spreco, fast fashion, rifiuti e consumi, per arrivare all’ideazione e realizzazione di soluzioni concrete.
Il progetto comprende anche campus estivi e invernali ed eventi aperti alla cittadinanza, momenti in cui i partecipanti possono restituire quanto appreso, condividere esperienze e diventare promotori di buone pratiche all’interno delle proprie comunità.
GIOVANI E PCTO
Di seguito una selezione dei lavori realizzati dagli studenti e dalle studentesse nel corso dei percorsi:
l'impatto di atti.vità
Atti.vità non è solo un progetto educativo: è un’esperienza concreta che ha coinvolto migliaia di bambini, bambine, ragazze e ragazzi, trasformando scuole, parchi e luoghi del territorio in spazi di apprendimento attivo e condiviso.
Nel corso di due anni scolastici, il progetto ha raggiunto 7.258 minori, accompagnandoli in percorsi di crescita che intrecciano sostenibilità ambientale, cittadinanza attiva e protagonismo giovanile. Un impatto esteso, trasversale e misurabile, capace di coinvolgere non solo i partecipanti diretti, ma anche famiglie, insegnanti e comunità locali.
Le attività hanno coinvolto bambine e bambini fin dalla prima infanzia, studenti della scuola primaria e secondaria, fino ai ragazzi e alle ragazze delle scuole superiori, costruendo un percorso educativo continuo che cresce con loro.
L’apprendimento è avvenuto dentro e fuori la scuola: in aula, nei parchi urbani, nei luoghi del lavoro e dell’economia circolare, negli spazi di aggregazione e nei quartieri della città. ə
Oltre 4.600 studenti hanno partecipato a esperienze immersive sull’economia circolare, toccando con mano i temi del recupero, del riuso e del riciclo. Più di 3.000 bambini e ragazzi hanno riflettuto sul ciclo dei rifiuti e delle risorse attraverso il gioco e la sperimentazione, mentre centinaia di giovani hanno vissuto la natura come aula a cielo aperto, riscoprendo il valore dei beni comuni e del territorio vicino a casa.
Un’attenzione particolare è stata dedicata ai più grandi: oltre 130 studenti delle scuole superiori hanno realizzato project work e percorsi PCTO, affrontando temi come fast fashion, spreco, consumi e comunicazione ambientale. I ragazzi non sono stati semplici destinatari, ma autori di contenuti, progetti e messaggi, diventando veri protagonisti del cambiamento.
L’impatto di Atti.vità si è esteso anche oltre le attività in presenza: contenuti digitali, video e azioni di mappatura partecipata hanno raggiunto decine di migliaia di visualizzazioni e interazioni, coinvolgendo famiglie, insegnanti e cittadini in un processo educativo diffuso.
Il valore del progetto è stato inoltre misurato attraverso una valutazione di impatto sociale realizzata con l’Università degli Studi di Brescia, a conferma della qualità e dell’efficacia delle azioni realizzate.
Atti.vità dimostra che educare alla sostenibilità significa creare esperienze significative, attivare relazioni e dare spazio alle idee dei più giovani. Ed è proprio da queste idee che nasce il futuro.
Contatti Settore Educazione Ambientale
Tel.: 030 3690338
Mail: eduambientale@cauto.it
