insieme per l'ambiente
Il progetto, finanziato da Fondazione Comunità Bresciana nel 2025, è stato reso possibile grazie all’adesione dell’IC di Gardone VT, al supporto del Comune di Gardone V.T. e alla partecipazione di alcune Associazioni e Organizzazioni di Volontariato presenti sul territorio.
L’unione tra diverse realtà impegnate sul territorio permette di costruire un’offerta educativa solida e significativa, ispirata ai principi della sostenibilità e dell’educazione civica, con l’intento di crescere cittadini più consapevoli, responsabili e sensibili alle sfide ambientali del futuro.
a chi è rivolto
Il progetto coinvolge 13 classi dell’Istituto Comprensivo di Gardone Val Trompia, per un totale di circa 350 bambini e ragazzi delle scuole primarie e secondarie. L’obiettivo è accompagnarli in un percorso didattico che li porti a riflettere sul tema e a sviluppare maggiore consapevolezza.
I partecipanti diventeranno così promotori di conoscenze e sensibilità all’interno delle loro famiglie e della cittadinanza, in vista delle giornate di plogging che si svolgeranno nella primavera 2026 in due parchi pubblici.
le connessioni in ambienti naturali
La biodiversità non si limita alla varietà di specie presenti sul pianeta, ma rappresenta un sistema complesso e interconnesso, in cui tutte le componenti naturali – piante, animali, funghi, microrganismi ed ecosistemi – interagiscono reciprocamente. L’essere umano, lungi dall’essere un elemento esterno, è parte integrante di tale sistema.
Le attività umane possono dunque influenzare significativamente le connessioni tra le diverse specie, alterando gli equilibri ecologici e mettendo a rischio la biodiversità e, di conseguenza, la vita sulla Terra così come la conosciamo.
Il progetto si propone di promuovere la conservazione della biodiversità come azione fondamentale di tutela e salvaguardia. Tale obiettivo può essere perseguito attraverso la conoscenza e la cura delle aree naturali e verdi presenti nei territori, incoraggiando i giovani cittadini a svolgere un ruolo attivo e responsabile.
l'ambiente fiume - il fiume mella
Si parla di ambiente fluviale perché i fiumi sono ecosistemi cruciali e vulnerabili, fondamentali per la biodiversità, il ciclo dell’acqua, la vita delle città e il benessere umano, agendo anche come corridoi ecologici che connettono habitat diversi.
La salute dei fiumi garantisce acqua pulita, la fertilità del suolo, la protezione delle sponde fluviali mentre la loro compromissione minaccia la qualità della vita e la resilienza degli ecosistemi urbani e non.
La Valle Trompia, situata nella provincia di Brescia, si estende per circa 380 km² ed è attraversata dal fiume Mella, che nasce dalle pendici del Passo Maniva e scorre verso sud fino a confluire nell’Oglio. Il territorio è caratterizzato da una varietà di paesaggi che spaziano dai 150 metri di altitudine della bassa valle fino ai 2.215 metri delle Colombine, offrendo una diversità ecologica significativa.
rete di volontariato ecologico
Alcune delle associazioni attive sul territorio del Comune si uniranno a formare una Rete Locale del Volontariato Ecologico la quale, come prima azione concreta, parteciperà sia in termini organizzativi che operativi alle giornate Plogging ed altre attività future.
Di seguito le realtà coinvolte: Andersen Fest, Associazione Scuola Più, Associazione Amici della Canossi, Gruppo cacciatori ANUU Gasparotto, Federcaccia sez. Gardone VT, Associazione Cacciatori lombardi ACL Gardone VT, Odv Protezione Civile Gardone VT, Protezione civile Comune di Gardone VT e l’Istituto comprensivo di Gardone VT.
il ruolo dell'uomo: tra pressione e rigenerazione ambientale
Il territorio della Val Trompia è storicamente legato allo sviluppo dell’industria metallurgica e manifatturiera, con una forte concentrazione di attività produttive, che ha rappresentato per decenni il principale motore economico della valle. Questa vocazione industriale, se da un lato ha garantito occupazione e sviluppo, dall’altro ha comportato un rilevante impatto sull’ambiente naturale, con episodi di inquinamento delle acque e dell’aria, consumo di suolo, frammentazione degli habitat naturali e perdita di biodiversità.
Tuttavia, negli ultimi anni si è assistito a un crescente impegno da parte delle istituzioni locali, delle scuole, delle associazioni e dei cittadini nel promuovere una nuova cultura ambientale fondata sulla responsabilità condivisa. La consapevolezza della necessità di proteggere il capitale naturale della valle ha portato alla nascita di iniziative di partecipazione volte al recupero degli spazi verdi, alla tutela delle aree boschive, al ripristino dei castagneti tradizionali e alla sensibilizzazione sul valore della biodiversità.
La cittadinanza attiva svolge oggi un ruolo centrale in questo processo di rigenerazione ambientale. Numerose associazioni del territorio sono impegnate in iniziative ambientali, pulizia dei sentieri, monitoraggio della fauna selvatica e promozione dell’agricoltura sostenibile. L’inclusione delle giovani generazioni in queste azioni collettive rappresenta una leva fondamentale per costruire un senso di appartenenza e responsabilità verso il proprio territorio.

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