La mobilità integrata si chiama MILES

Anche le cooperative sociali della Rete CAUTO in partnership per MILES, il progetto promosso dal Comune di Brescia per la Mobilità Integrata come leva educativa alla Sostenibilità, finanziato dal Ministero dell’Ambiente.

MILES 
è il progetto promosso dal Comune di Brescia per la Mobilità Integrata come Leva Educativa alla Sostenibilità, finanziato dal Ministero dell’Ambiente nell’ambito del “Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro”.

Grazie ad una sinergia di attori territoriali con esperienze e competenze specifiche in ambito formativo, educativo e inclusivo la Mobilità integrata prende il via per i prossimi due anni attraverso una molteplicità di azioni, sia in ambito infrastrutturale sia in ambito educativo-culturale,. il progetto mira a invitare studenti, lavoratori e tutti i cittadini all’adozione di scelte eco-sostenibili negli spostamenti quotidiani.

Il progetto vede la partecipazione di Ambiente Parco, Brescia Mobilità S.p.A., Cauto Cantiere, Comune di Botticino, Euromobility, Istituto Comprensivo Centro 1 Brescia, Istituto Tartaglia-Olivieri, Università Cattolica del Sacro Cuore, Polizia locale e Ufficio Scolastico Territoriale di Brescia.

Per seguire tutti gli aggiornamenti:

https://www.bresciamobilita.it/progetti/progetto-miles

Altri progetti

Scrivici subito!

Un responsabile del progetto ti contatterà non appena possibile.

Ultime notizie

Cerca in tutto il sito

Compila il form

Chi sei *
Il tuo nome *
Il tuo cognome *
Email *
Telefono
Il tuo messaggio *
Dichiaro di aver letto e compreso l’informativa ex. art. 13 Regolamento europeo n. 2016/679 (c.d. GDPR) sul trattamento dei dati personali per la finalità di cui all’art 2. *

Compila il form

Chi sei *
Nome e cognome *
Ragione Sociale
Indirizzo *
Comune *
Provincia *
Email *
Telefono
Il tuo messaggio *
Dichiaro di aver letto e compreso l’informativa ex. art. 13 Regolamento europeo n. 2016/679 (c.d. GDPR) sul trattamento dei dati personali per la finalità di cui all’art 2. *