Le cose che ci salvano è un progetto educativo ideato da Rete CAUTO, realizzato in collaborazione con Elnòs Shopping, che invita gli studenti, giovani e visitatori a riflettere sull’importanza delle storie e dei legami custoditi negli oggetti di uso quotidiano.
Ogni oggetto in apparenza banale porta dentro di sé ricordi, affetti e seconde possibilità: questo è il cuore tematico che guida il progetto, ispirato al libro omonimo di Lorenza Gentile, che esplora il valore profondo di ciò che spesso diamo per scontato.
LA gentilizza del riuso
Il progetto si ispira al romanzo “Le cose che ci salvano” della scrittrice Lorenza Gentile, un racconto che intreccia riflessione, umanità e sostenibilità in una narrazione che va oltre il semplice gesto del riuso. Nell’opera, ambientata tra i Navigli di Milano, la protagonista Gea vive una quotidianità costruita attorno all’idea di dare nuova vita agli oggetti e alle relazioni; con il suo approccio delicato e poetico, ci ricorda che “se salvi una cosa, questa un giorno può salvare te”, sottolineando come le relazioni intime con ciò che ci circonda siano un potente motore di consapevolezza e cura
il percorso educativo degli studenti
Gli studenti del Liceo Calini di Brescia sono stati al centro di questa esperienza educativa, impegnandosi in un percorso creativo e laboratoriale che li ha portati a riflettere personalmente sul valore degli oggetti con cui convivono ogni giorno.
Ogni ragazza e ragazzo ha scelto un oggetto significativo della propria vita, ne ha esplorato il valore affettivo e narrato la sua storia, trasformando semplici oggetti in simboli di memoria, emozione e sostenibilità.
Queste narrazioni non sono solo testimonianze individuali, ma veri e propri ponti verso una cultura del riuso che valorizza la responsabilità personale e collettiva.
Dietro ogni oggetto selezionato c’è una storia unica, un’esperienza, un frammento di vita che racconta qualcosa di chi l’ha scelto. Questo elemento narrativo ha trasformato la mostra in un vero viaggio emotivo, dove il visitatore è invitato non solo a vedere, ma a sentire e riflettere sull’importanza delle relazioni, del passato e dell’azione consapevole nel presente.
In questo modo, Le cose che ci salvano diventa più di un progetto educativo: è una celebrazione della memoria, della sostenibilità e dei legami che ci connettono gli uni agli altri.
la mostra interattiva: un viaggio tra emozioni e memoria
Dal risultato di questo lavoro nasce una mostra interattiva che si è svolta presso lo spazio TeenZ di Elnòs Shopping. In questo spazio dedicato ai giovani, le storie e gli oggetti scelti dagli studenti sono stati esposti in un percorso che invita i visitatori a interrogarsi sul proprio rapporto con gli oggetti, sul loro significato affettivo e sul valore culturale del riuso sostenibile. Attraverso pannelli, immagini e narrazioni personali, la mostra ha offerto una visione intensa e coinvolgente delle connessioni tra memoria, sostenibilità e responsabilità.
UN EVENTO SPECiALE CON L'AUTRICE
L’inaugurazione della mostra è stata un momento importante: ha visto la partecipazione di Lorenza Gentile, autrice del libro che ha ispirato il progetto. L’incontro ha rappresentato un’occasione unica per dialogare direttamente con lei sui temi fondamentali del progetto e sul significato più profondo del riuso, dell’affetto e della sostenibilità. Durante l’evento, l’autrice ha dialogato con i ragazzi, condividendo riflessioni sul valore delle storie personali e sull’importanza delle scelte consapevoli nelle nostre vite.
il valore formativo e il legame con la sostenibilità
Oltre all’esperienza espositiva, il progetto ha rappresentato un’occasione di apprendimento significativo per tutti i partecipanti.
Attraverso un lavoro di scrittura, riflessione e confronto, gli studenti non hanno solo raccontato oggetti, ma si sono confrontati con concetti profondi legati alla sostenibilità, alla cultura del riuso e alla responsabilità individuale.
L’oggetto, così, diventa centro di una conversazione più ampia su come possiamo prendersi cura del mondo e delle relazioni che plasmano le nostre vite.
Mettiamo i giovani al centro, perché sono loro i veri protagonisti del cambiamento.
Attraverso l’esperienza consolidata del settore di Educazione Ambientale, trasformiamo la sostenibilità in un percorso concreto, partecipato e capace di lasce tracce durature.
Questo progetto nasce dall’incontro tra competenza educativa e visione territoriale, creando occasioni autentiche di crescita e consapevolezza.
La sinergia con Elnòs Shopping rafforza il messaggio: anche i luoghi del quotidiano possono diventare spazi di cultura, responsabilità e futuro.
Insieme, costruiamo un’esperienza che non si limita a parlare di sostenibilità, ma la rende viva, condivisa e generativa.